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Maltempo a Gavi

 

 

Gavi, 22 ottobre 2019

 

 

L’alluvione che ha colpito la zona ieri 21 ottobre ha inferto un duro colpo a molte persone residenti e alle aziende agricole.

Cantine, abitazioni, locali pubblici e vigneti sono stati danneggiati. La viabilità è in parte bloccata o compromessa.

Il territorio è messo ancora una volta a dura prova.

Sappiamo di frane e cedimenti e purtroppo anche di una vittima.

Il Consorzio Tutela del Gavi di fronte a questa calamità, che ha colpito così pesantemente la popolazione e tanti associati, al fine di favorire la tempestiva ripresa dell’attività lavorativa sollecita la Regione Piemonte ad una pronta verifica dei danni ed a mettere in atto una rapida risposta solidaristica.

Vogliamo inoltre sottolineare l’importanza di tutelare il ruolo fondamentale dell’agricoltura, nel curare e custodire le campagne, poiché una buona gestione del territorio può contribuire a limitare la furia dei fenomeni naturali.

 

Restiamo a disposizione

A nome del Consiglio del Consorzio Tutela del Gavi

Il Presidente Roberto Ghio

 

 

Palazzo Nicolosio Lomellino, Genova

 11 ottobre 2019 – 12 gennaio 2020

 

Con il Gavi Docg si brinda al debutto il 10 ottobre della mostra “Bernardo Strozzi (1582-1644). La conquista del colore” presso Palazzo Nicolosio Lomellino.

Il Consorzio Tutela del Gavi suggella così il legame storico tra il celebre bianco piemontese e la Liguria, ad un mese da Tutto il Gavi a Genova, l’evento alla Terrazza Colombo dedicato ai vini del mare, che ha ribadito l’affinità territoriale tra le due regioni.

Sono infatti i genovesi – in particolare le famiglie nobili come i Lomellino, gli Spinola, gli Adorno, i Grimaldi  - a diffondere la coltura del Cortese in Piemonte e i primi a far conoscere questo vino fuori dai suoi confini geografici, attraverso le rotte del mare. Sono ancora i genovesi che eleggendo l’Oltregiogo – entroterra ligure – a territorio di approvvigionamento di legname per le proprie navi, esportano a Gavi la loro cucina e motivano le ragioni del successo di questo vino bianco in Piemonte, terra nota per i suoi rossi.

Inoltre, nel 2019, il Consorzio Tutela del Gavi ha affidato la realizzazione dell’etichetta della bottiglia istituzionale all’artista genovese Enrico Bafico che ha interpretato, attraverso la sua arte, il Museo dei Campionissimi del ciclismo della città di Novi Ligure, nell’anno del centenario della nascita di Fausto Coppi.

16 ottobre 2019

TUTTO IL GAVI A TORINO

Sede AIS Piemonte, Via Modena 23

 

Il Gavi incontra Torino

E’ il giorno del Grande Bianco piemontese

che per l’occasione riscopre il legame “cortese” con il Vermouth di Torino

 

Ore 18.00: Workshop ad invito riservato alla stampa e ai sommelier

Ore 19.00: Banco d’assaggio dei Gavi Docg aperto al pubblico

Per info e prenotazioni

Eventbrite

https://www.eventbrite.it/e/biglietti-tutto-il-gavi-a-torino-71661634879

L’evento è gratuito, solo su prenotazione, fino ad esaurimento posti

 

Gavi 26 settembre 2019

 

TUTTO IL GAVI A TORINO è la terza tappa del city tour del Consorzio Tutela del Gavi nel 2019.

Dopo Milano e Genova, il Gavi Docg incontra per la prima volta Torino, alla sede Ais Piemonte in via Modena 23, dove si presenta con oltre 80 etichette di Gavi Docg, per un inedito banco di assaggio, aperto al pubblico dalle 19.00, dedicato ad approfondire e scoprire le caratteristiche del grande bianco nel suo capoluogo di elezione.

Nato come vino per le corti dell’aristocrazia genovese, per la vicinanza territoriale con la Liguria, il Gavi è strettamente legato alla storia enologica del Piemonte: fu proprio nelle cantine di Grinzane, già dal 1869, che Camillo Benso Conte di Cavour e  l’enologo Luigi Oudard utilizzarono il Cortese di Gavi, considerandolo un vitigno particolarmente adatto alla spumantizzazione.

Da allora il Gavi si è affermato, in Italia e nel mondo, puntando proprio sulla sua tipicità onorando la propria fama di Grande Bianco Piemontese.

E’ presente in oltre 70 Paesi e ha conquistato nuovi mercati, confermando la sua anima cosmopolita. La produzione di circa 13 milioni di bottiglie all’anno è destinata per l’85% ai mercati esteri, tra cui Inghilterra, Germania, Stati Uniti, Russia.

Con l’occasione di questa prima volta a Torino, il Consorzio Tutela del Gavi vuole valorizzare anche un’antica affinità e riscoprire il legame originale che esiste tra il Cortese e il Vermouth di Torino.

Nella storia produttiva e nella pratica liquoristica di questa eccellenza piemontese infatti ricorre spesso il riferimento al Gavi tra gli ingredienti del Vermouth di Torino.

In ragione di questo legame il programma di TUTTO IL GAVI A TORINO si aprirà con un workshop – riservato alla stampa e ai sommelier – dedicato all’incontro tra Gavi e Vermouth – in collaborazione con l’AIS di Torino, con Fulvio Piccinino inventore del Seminario permanente “Esperienza Vermouth” e l’Istituto del Vermouth di Torino.

 

Inoltre, durante il Banco di assaggio dalle 19,00 sarà possibile degustare due originali cocktail creati espressamente per questa occasione, con il Gavi Fermo e il Gavi Spumante Metodo Classico, dal bartender torinese Nicola Mancinone.

 

IL PROGRAMMA

ore 18.00 Workshop

Intervengono

Roberto Ghio - Presidente Consorzio del Gavi

Mauro Carosso - Delegato AIS Torino, Coordinatore area didattica AIS Piemonte

 

 

A cura di Paolo Novara: degustazione 3 Gavi Istituzionali 

A cura di Fulvio Piccinino: degustazione 3 Vermouth di Torino

 

ore 19.00 Banco di Assaggio aperto al pubblico

80 etichette di Gavi docg e i due cocktail by Nicola Mancinone

L’evento è gratuito, solo su prenotazione, fino ad esaurimento posti

 

Per info e prenotazioni

Eventbrite

https://www.eventbrite.it/e/biglietti-tutto-il-gavi-a-torino-71661634879

 

 

 

 

 

 

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IL PIEMONTE DEL VINO VA IN SCENA ALLA MILANO WINE WEEK

 

Le grandi Denominazioni piemontesi fanno squadra ed incontrano i media ed i wine lover milanesi, con due appuntamenti all’insegna della qualità.

 

Asti, 4 ottobre – Piemonte Land of Perfection sbarca alla Milano Wine Week (6-13 ottobre), portando con sé l’immenso patrimonio enologico della nostra regione. Una partecipazione unitaria che testimonia la volontà dei 13 Consorzi di tutela rappresentati da Piemonte Land di offrire un’immagine univoca del vino piemontese.

Il primo appuntamento è per giovedì 10 ottobre, quando, dalle ore 19:00, il Brian&Barry Building (via Durini, 28) ospiterà ‘Piemonte Wine Experience’. Lungo i piani del palazzo affacciato su Piazza San Babila, troveranno spazio ben 29 tipologie di vini piemontesi. Bianchi e rossi, giovani ed invecchiati, spumanti ed aromatici: il Piemonte da bere mostrerà i suoi tanti volti, diversi ma legati dall’enorme qualità e identità territoriale che ciascuno di essi porta con sé. A partire dalle ore 21:30 la Terrazza 12, posta all’ultimo piano del palazzo, aprirà le sue porte ad un esclusive party, dove gli invitati potranno degustare delle etichette appositamente selezionate per rendere omaggio alla grande capacità evolutiva delle Denominazioni rappresentate da Piemonte Land.

Venerdì 11, a partire dalle ore 14:00, nelle sale di Palazzo Bovara (C.so Venezia 51) si terrà la masterclass ‘Solo Bianco – I grandi vini bianchi del Piemonte”. Un appuntamento questo che si inserisce in un più ampio percorso promozionale volto a focalizzare l’attenzione sui vitigni a bacca bianca. Qui 14 etichette a base Arneis, Cortese, Erbaluce, Nascetta e Timorasso, saranno le protagoniste di una degustazione rivolta alla stampa ed ai wine lover. Partendo dalla vendemmia 2018, gli ospiti presenti compiranno un viaggio indietro nel tempo, scoprendo l’evoluzione organolettica che questi vini sono in grado di offrire.

La partecipazione di Piemonte Land alla Milano Wine Week si inserisce in quel processo di costruzione di un’identità comune iniziato nel 2011. Pur mantenendo le reciproche differenze, i Consorzi piemontesi, primi in Italia, hanno deciso infatti di sviluppare strategie promozionali unitarie, in grado di affermare una sola immagine del Piemonte vitivinicolo” dichiara Filippo Mobrici, Presidente di Piemonte Land of Perfection. “Consapevoli di ciò, le due iniziative in programma rispondono all’esigenza di offrire una prospettiva quanto più ampia possibile del nostro patrimonio enoico. Sebbene la nostra regione sia famosa soprattutto per i suoi grandi vini rossi, è importante che i consumatori ed i media sappiano che con essi non si esaurisce affatto la nostra proposta. È così che, partendo dai vini bianchi ai quali dedicheremo un’apposita masterclass, abbiamo voluto dare il giusto risalto a tutte le tipologie che distinguono il Piemonte enoico nel mondo, tra cui meritano certamente una menzione i vini aromatici e gli spumanti di qualità. Invito pertanto tutti gli appassionati meneghini  - conclude il Presidente Mobrici - a vivere insieme a noi un’esperienza enoica unica e irripetibile”.

 

 

 Il consorzio Piemonte Land of Perfection nasce nel 2011 per offrire ai 13 consorzi di tutela del vino piemontesi associati un tavolo di confronto continuativo, dove individuare operatività e strategie di valorizzazione comuni. Costituito con l’obiettivo di armonizzare la promozione dei vini, dell’eccellenza agroalimentare e delle bellezze di territori di produzione, Piemonte Land si fa veicolo di queste unicità in tutto il mondo. Il vino è infatti uno degli ambasciatori della nostra regione. Apprezzato per le sue caratteristiche uniche e la sua qualità, esso vanta un valore aggiunto che gli deriva dal profondo legame con i territori che lo producono. Attualmente il vino offre un contributo fondamentale all’economia piemontese, anche grazie al valore del turismo enogastronomico, ovunque in crescita.

La superficie a vigneto in Piemonte è pari a circa 44.200 ettari che dalle province di Asti, Cuneo e Alessandria si estendono fino alla fascia pedemontana e montana. Oltre l’80% della produzione enologica piemontese è costituita da vini a denominazione d’origine, di cui 17 DOCG e 42 DOC, prodotti da una ventina di vitigni autoctoni storici.

Un territorio, quello piemontese, il cui paesaggio è stato plasmato dalla mano dell’uomo e modellato dal lavoro a contatto con la terra, che ha permesso di creare paesaggi unici, riconosciuti Patrimonio dell’umanità UNESCO nel 2014. Luoghi capaci di rappresentare il vino al meglio grazie all’espressione dei vigneti e alla capacità di accogliere il turista e di trasportarlo in un viaggio alla scoperta delle eccellenze enogastronomiche.

 

 

 

 

 

 

“PIEMONTE WINE EXPERIENCE” - VINI IN DEGUSTAZIONE

 

 

 

 

 

 

 

 

 

DO

Tipologia

Spumante

Bianchi Fermi

Rossi

Rossi Affinati

Aromatici

Acqui Docg

Rosé

X

       

Alta Langa Docg

 

X

       

Asti Docg

Asti Dolce

       

X

Asti Docg

Asti Secco

X

       

Barbaresco Docg

       

X

 

Barbera d'Asti Docg

     

X

   

Barbera Monferrato Superiore Docg

     

X

   

Barolo Docg

       

X

 

Brachetto d'Acqui Docg

Spumante

       

X

Brachetto d'Acqui Docg

         

X

Colli Tortonesi Doc

Monleale

     

X

 

Colli Tortonesi Doc

Timorasso

 

X

     

Diano d'Alba Docg

     

X

   

Dogliani Docg

       

X

 

Erbaluce di Caluso Docg

Spumante

X

       

Erbaluce di Caluso Docg

   

X

     

Freisa di Chieri Doc

     

X

   

Gattinara Docg

       

X

 

Gavi Docg

Spumante

X

       

Gavi Docg

   

X

     

Ghemme Docg

       

X

 

Grignolino Monferrato Casalese Doc

           

Moscato d'Asti Docg

         

X

Nizza Docg

       

X

 

Ovada Docg

       

X

 

Piemonte Doc

Cortese/Marengo

X

       

Roero Docg

       

X

 

Roero Docg

Arneis

 

X

     

Ruchè di Castagnole Monferrato Docg

     

X

   

 

 

 

 

 

“SOLO BIANCO – I GRANDI VINI BIANCHI DEL PIEMONTE” – VINI IN DEGUSTAZIONE

 

 

 

 

 

 

DO

Tipologia

Annata

Cortese Alto Monferrato Doc

 

2018

Erbaluce di Caluso Docg

 

2018

Gavi Docg

 

2018

Roero Docg

Arneis

2018

Terre Alfieri Doc

Arneis

2018

Langhe Doc

Nascetta

2018

Roero Docg

Arneis

2016

Gavi Docg

 

2016

Colli Tortonesi Doc

Timorasso

2015

Erbaluce di Caluso Docg

 

2015

Langhe Doc

Nascetta

2015

Colli Tortonesi Doc

Timorasso

2012


CONSORZIO
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